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Patrimonio Artistico » Le Fontane

Le tipiche fontane in pietra locale, distribuite nei quartieri del centro storico, costituiscono un’importante testimonianza storica. Oltre ad assolvere al loro compito di rifornimento idrico, le fontane erano un luogo “sociale” dove si ritrova­vano gli abitanti del quartiere, e quanti di passaggio, a chiacchierare e a scambiarsi notizie e informazioni.

La fontana di San Rocco ha assunto una particolare importanza, soprattutto storica, da quando è stata recuperata la lapide della seconda metà del XVII seco­lo con inciso un testo che testimonia la volontà de­gli “Ufficiali” di documentare e consegnare alla memoria il loro operato.

La fontana dei Tre Cannoli, che si trova in Piazza Grande (Piazza Vittorio Emanuele), è una tipica fontana secentesca siciliana. Riporta sulla parete una lapide del 1659, anno in cui i Giurati e il Sindaco commissionarono la sua costruzione. In realtà la fontana venne costruita per la prima volta nel 1608‑1609 su commissione dei Giurati e dietro autorizzazione del Vescovo di Monreale, da un architetto arbë­resh. La data impressa sulla lapide, conseguentemente, si riferisce ad interventi ulteriori quando alla fontana fu aggiunta la parte superiore a forma di “tempio” che conserva tuttora.

Nella parte alta del corso Kastriota si trova una delle fontane, dalla tipica forma cinquecentesca, più antiche. Restaurata recentemente, riporta sulla lapide la data di costruzione del 1567. A differenza delle altre che riportano lo stemma di Piana (due spighe legate da un nastro con la stella al centro) questa fontana riporta uno stemma diverso a forma di giglio, simile a quello fiorentino, affiancato dallo stemma cardinalizio del­l’Arcivescovado monrealese.

Fusha e PontitConclude questa rapida rassegna la fontana, denominata Fusha e pontit che si trova in corso Um­berto e riporta in rilievo lo stemma di Piana con la scritta «SPQA 1765», data della sua costruzione.

Oltre alle fontane illustrate in questa scheda, ve n’erano molte altre, in parte ancora in esercizio, di cui si preferisce fare un rapido cenno: Fontana di Piazzetta S. Nicola, ristrutturata e in esercizio; Fovara e Shën Gjonit, ormai interrata, si trovava  a ridosso dell’omonima chiesetta; Fovara e Rrugaçit, sotto il viadotto Tozia, ricostruita e in esercizio; Fontana Shën Mëria e Ghodhencë, nei pressi del macello comunale, dismessa; Fonte Rocche, nell’omonimo quartiere, trasformata e in esercizio; Fonte Kriqja e Palermës, nella via Francesco Crispi, trasformata e in esercizio; Fonte Mashili, in piazza Mascilli, trasformata e in esercizio; Fonte Arcoleone, sotto l’omonimo arco, trasformata e in esercizio; Fonte Shën Jani, antistante al plesso Skanderbeg della Scuola elementare, dismessa; ancora intatta è invece una bella fontana posta nella parte bassa del corso Kastriota.

Esagonale

Del Corso

Lavatoio

Crispi